La maggior parte degli stati mondiali si definisce “democratica”, sebbene le forme e i modi di attuazione nonché il concetto stesso di democrazia non siano univoci.
L’ Economist si è anche “divertito” a stilare una sorta di classifica di “democraticità” per 167 stati del mondo (http://it.wikipedia.org/wiki/Democracy_index).
Ma le forme di governo nel mondo sono davvero tante, per avere un’idea, anche se non esaustiva, basta consultare questa lista presente su wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_delle_forme_di_governo
Quasi tutti i cittadini del mondo, me compreso, hanno le proprie preferenze in merito e ogni popolo ha diritto ad autodeterminarsi scegliendo la forma di governo che più gli aggrada. Non è mia intenzione intraprendere discussioni filosofiche sulla bontà di una rispetto a un’altra, anche perché non sono “titolato” in materia.
La riflessione che mi viene di fare è la seguente: se gli uomini “chiamati” a governare esercitano il potere indebitamente, o perché non ne hanno le capacità o perché lo fanno violando le leggi o perché lo esercitano favorendo gli interessi particolaristici a scapito di quelli della comunità, allora qualunque sia la forma di governo prescelta, essa risulterà pessima.
Spesso in Italia si dibatte sulla riforma della legge elettorale, come se una volta individuata quella migliore i problemi del paese si dissolvessero di colpo, senza pensare che il problema più grosso è rappresentato dalla disonestà e dall’incapacità degli uomini che noi cittadini deleghiamo a rappresentarci.
Ultimamente lo sport nazionale è la giusta critica, a 360°, ai partiti e/o ai loro dirigenti. Se ci si ferma alla critica senza passare all’azione la situazione non cambierà mai. Ricordo a tutti che per le prossime elezioni politiche, che ci saranno tra due anni se tutto va male, saranno sempre quei pochi e sempre gli stessi, auto referenziati rinchiusi nei meandri delle segreterie di partito, a decidere i nomi dei futuri candidati parlamentari. NULLA CAMBIERA’!!!!!!!
Che cosa fare? A mio avviso, in questo momento è necessario che ognuno di noi, secondo il proprio orientamento politico, entri attivamente all’interno dei partiti per mandare a casa quelli che hanno fatto male e per eleggere nuovi rappresentanti più onesti e più capaci! Solo così si può sconfiggere la CASTA! Gli artefici del RINNOVAMENTO dobbiamo essere NOI!!!!
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