No, non ho messo la bandiera francese e non ho condiviso la marsigliese sui miei account "social". "Di pancia" lo stavo per fare, ma poi qualcosa mi ha fermato. Premetto e sottolineo che capisco e rispetto molto chi sentitamente lo ha fatto, questo mio post non vuole esprimere un giudizio su di loro, ma una risposta che voglio dare a me stesso sul perchè io non l'abbia fatto. Un po' mi sono sentito in colpa.
Non l'ho fatto non perchè non condivida il dolore dei francesi, che è il dolore di tutti gli uomini di pace, o perchè giustifichi in qualche modo quei folli, criminali, assassini che non voglio nemmeno nominare e che vanno senza alcun dubbio annientati.
Non l'ho fatto perchè dovrei "esporre" ogni giorno una bandiera diversa; le vittime del terrore e della barbarie sono quotidianamente tantissime in tanti paesi del mondo e la loro vita per me ha lo stesso valore. Appena dieci giorni prima 224 cittadini russi, tra cui diversi bambini, hanno perso la vita nell'attentato all'aereo sul Sinai e due giorni prima una cinquantina di cittadini libanesi, sono stati massacrati in un attentato fuori una scuola. Per non parlare di quello che sta avvenendo in Yemen e in vari paesi africani. Ho preferito "mostrare la bandiera della PACE.
Non l'ho fatto perchè un po', come "occidentale", mi sento colpevole di quella e delle altre stragi; siamo amici e facciamo affari con certi paesi in cui i diritti umani sono carta straccia ed alcuni di questi, mentre ci vendono petrolio e comprano le nostre armi, con quei soldi e con quelle armi tengono in vita ed alimentano quei bastardi terroristi, e noi lo sappiamo bene.
Non l'ho fatto perchè certi mostri li abbiamo creati anche noi, in buona e cattiva fede, spesso per meri interessi economici e geopolitici e li abbiamo direttamente sostenuti quando "ci" faceva comodo.
Non l'ho fatto perchè a molti occidentali (e non solo) l'instabilità di quei territori fa comodo. La questione israelo-palestinese è lì da più di cinquanta anni e non si riesce/vuole risolvere.
Caro Hollande, non sono con te in questa guerra e non per paura di ritorsioni, per "buonismo"o per mancanza di solidarietà, ma semplicemente perchè credo che il tuo modo di agire serva solo a garantirti il voto alle prossime elezioni, ad arginare l'avanzata della destra, a far fare soldi ai "signori della guerra" oltre che a generare altre vittime innocenti ed altro odio.
Caro Hollande, il tuo discorso, in certi passi, mi ha ricordato quello di Bush dopo l'undici settembre, idem le tue "reazioni". E' inutile dirti che quanto accaduto a Parigi è anche frutto di quel discorso e di quelle reazioni.
Caro Hollande, il tuo discorso, in certi passi, mi ha ricordato quello di Bush dopo l'undici settembre, idem le tue "reazioni". E' inutile dirti che quanto accaduto a Parigi è anche frutto di quel discorso e di quelle reazioni.
Caro Hollande, la lotta al terrore si fa soprattutto con azioni preventive politiche, economiche, culturali e migliorando a livello europeo e mondiale l'azione di intelligence.
Le azioni militari devono essere l'ultima ratio (nel caso, sul campo ci sono i curdi che stanno combattendo eroicamente e forse sarebbe il caso di dire ai russi e ai turchi di smettere di sganciargli ogni tanto delle bombe addosso, anche perchè noi li stiamo addestrando e addestrarli per poi ucciderli non è una bella cosa).
Non l'ho fatto anche se, ad essere sincero, nella mia testa la marsigliese l'ho cantata più volte in queste ore perchè sono grato ai francesi per averci "donato" quei tre valori " Liberté, Egalité, Fraternité" per i quali ogni giorno dobbiamo continuare a lottare, possibilmente senza bombe e soprattuto senza ipocrisia....
.....Amour sacré de la Patrie
Conduis, soutiens nos bras vengeurs!
Liberté, Liberté chérie!
Combats avec tes défenseurs.
Sous nos drapeaux, que la victoire
Accoure à tes mâles accents,
Que tes ennemis expirants
Voient ton triomphe et notre gloire!
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