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domenica 24 febbraio 2013

La coerenza della Innocenzi


Stamattina Giulia Innocenzi pubblica sul suo profilo facebook la seguente dichiarazione di voto:
"Il mio voto: RIVOLUZIONE CIVILE alla Camera e AMNISTIA GIUSTIZIA E LIBERTÀ (Radicali) al Senato. Perché Rivoluzione Civile:
1. Il vero voto utile: è sul filo del quorum, ogni voto e' prezioso
Giulia Innocenzi candidata nel 2008
 a segretario dei Giovani Democratici del PD
2. Con un Pd alleato con Monti, saranno gli unici a battersi contro il fiscal compact, che dice che dovremo ridurre il nostro debito pubblico di 50 miliardi di euro l'anno (e come se non con manovre lacrime e sangue?) e favorevole alla legalizzazione delle droghe leggere
3. Con il mega successo di Grillo, ho paura che Bersani non solo si alleerà con Monti, ma anche con Berlusconi. Una maggioranza così è destinata a durare poco, ma intanto la rabbia nel paese avrà raggiunto livelli ingestibili. La lista di Ingroia, invece, potrebbe collaborare e forse allearsi col Pd
4. Sono candidate persone di livello: insieme a Ingroia ci sarà Ilaria Cucchi, che si batterà per l'introduzione della legge contro la tortura, Sandro Ruotolo, che ha già detto che la priorità sarà la lotta alla mafia, e Giovanni Favia, capolista nella mia Emilia-Romagna, dove in Consiglio Regionale ha portato a casa ottimi risultati (vedi cancellazione vitalizi) ma che è stato ingiustamente espulso dall'M5S.
Perché Aministia Giustizia Libertà:
1. Il premio di maggioranza nella mia regione andrà sicuramente al Pd, quindi sono libera di dare il voto a chi voglio senza pensare che sto facendo un regalo a Berlusconi
2. Volevo votare Fare per Fermare il Declino, sia per il loro programma che avrebbe liberato l'economia dalla politica sia per la gente candidata - economisti preparatissimi e piccoli imprenditori che non hanno santi in Paradiso. Il problema del nostro paese e' anche che non abbiamo mai avuto una forza propriamente liberale, e oggi ci troviamo con un'economia corporativa e di poteri forti. Li avrei votati anche dopo lo scandalo master - lauree - zecchino d'oro, ma penso che Giannino abbia sbagliato. Dalla Bignardi ha detto che se eletto avrebbe rimesso il seggio nelle mani del partito, che sicuramente glielo riconfermerebbe, visto che non voleva neanche farlo dimettere da Presidente. Per dare veramente l'esempio avrebbe dovuto garantire una dimissione sicura senza se e senza ma
3. I Radicali mi hanno fatto arrabbiare più volte: dal taxi con Storace alla critica alla partitocrazia, quando comunque liste elettorali e soldi sono e resteranno nelle mani di Pannella. Ma le loro battaglie, la loro tenacia e la loro preparazione, più la loro storia che conferma tutto ciò, sono unici e inarrivabili in Italia, ed è per questo che anche questa volta confermerò a loro il voto (anche se so che non hanno speranza, soprattutto al Senato. Ma il voto e' anche testimonianza e io idealmente sono e resto Radicale).
BUON VOTO A TUTTI, L'IMPORTANTE E' NON LASCIARE SCEGLIERE AGLI ALTRI PER NOI!"
Sebbene non mi piaccia molto come giornalista, la seguo sui social. Premetto che rispetto il pensiero di tutti ma trovo che nelle sue parole vi sia o grande incoerenza o profonda ignoranza. Voglio sperare, visto che lei fa giornalismo politico, che si tratti di incoerenza.
Leggo che alla camera voterà Rivoluzione Civile perchè: "Con un Pd alleato con Monti, saranno gli unici a battersi contro il fiscal compact, che dice che dovremo ridurre il nostro debito pubblico di 50 miliardi di euro l'anno (e come se non con manovre lacrime e sangue?) ..." 
Beh fin qui ci può stare. Poi più avanti dice che al Senato voterà AGL anche se: "Volevo votare Fare per Fermare il Declino, sia per il loro programma che avrebbe liberato l'economia dalla politica sia per la gente candidata - economisti preparatissimi e piccoli imprenditori che non hanno santi in Paradiso. Il problema del nostro paese e' anche che non abbiamo mai avuto una forza propriamente liberale, e oggi ci troviamo con un'economia corporativa e di poteri forti."
Ma la Innocenzi ha letto il programma di Fare per Fermare il Declino? Ha capito che si tratta di un programma liberale di destra per non dire neoliberista e che è molto simile a quello di Monti? Rispettabilissimo per carità, ma la parte di politica economica è sviluppata partendo dal presupposto che il fiscal compact non si cambia, vengono infatti proposte "ricette" per ridurre il debito pubblico e favorire la crescita ma sempre restando nei parametri stabiliti dal trattato di Mastricth.
Insomma sia dal punto di vista della politica economica sia del Welfare (vedi ad esempio reddito di cittadinanza) Rivoluzione Civile e Fare per fermare il declino sono nettamente antiteci, inconciliabili e incompatibili. Praticamente la Innocenzi vorrebbe l'ingovernabilità?
Incoerenza o ignoranza?

...qualche giorno dopo aspettando lo spoglio....


...ha dimenticato di aver votato rivoluzione civile alla camera,  quindi se avesse vinto Berlusconi sarebbe stato anche grazie a lei....