Pagine

Visualizzazione post con etichetta Retromarcia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Retromarcia. Mostra tutti i post

venerdì 15 febbraio 2013

Rehn fa retromarcia sul pareggio di bilancio

Olli Rehn
Nel post precedente, L'Europa neoliberista ammette le sue colpe?!?!, basandomi su un articolo del sole 24ore, avevo fatto una serie di considerazioni sulla politica economica europea. Oggi su Repubblica leggo: - c'è stato "un malinteso" nell'interpretazione data alla lettera che il Commissario agli affari economici Olli Rehn ha inviato ieri ai ministri delle Finanze Ue, ha detto oggi il portavoce del commissario, Simon O'Connor, durante il punto stampa quotidiano dell'esecutivo Ue.
Parlando di interpretazione del patto di stabilità e della possibilità di prevedere condizioni di bilancio meno rigide in caso di peggioramento della situazione economica, Rehn "stava semplicemente reiterando una posizione consueta", ha detto il portavoce. "Non c'è nulla di nuovo."-
E' evidente che, se stanno così le cose, alcune mie deduzioni sono sbagliate: nonostante tutto l'Europa neoliberista non ammette le sue colpe e probabilmente non lo farà mai fin quando sarà "governata" da certi personaggi che dobbiamo mandare a casa prima che ci mandino tutti al cimetero. 
Naturalmente tutte le mie convinzioni sulla follia dell'austerità europea restano valide in quanto non fondate sul contenuto di questa lettera ma su teorie, analisi e studi di economisti premi nobel (basta vedere i  numerosi post precedenti e relativi link allegati). 
Per onestà intellettuale ho voluto comunque riportare la "smentita"!