Sono state pubblicate oggi, dalla Commissione Europea, le previsioni invernali sull'andamento dell'economia europea 2012-2014. La situazione è in continuo peggioramento, anche se nel comunicato si cerca in tutti i modi di addolcire la pillola. Le previsioni di crescita per il 2013 sono state nuovamente riviste al ribasso. In particolare, in Italia si prevede un calo del PIL del 1% (rispetto al 2012) a fronte dello 0,5% della precedente stima (7-Nov-2012). ANCORA RECESSIONE o meglio DEPRESSIONE.
Voi direte: "va bene, il modello utilizzato per il calcolo non è perfetto al 100% quindi, un errore ci può stare." Sono andato perciò a guardare i rapporti della Commissione Europea dal Novembre 2011 ad oggi ed ho riportato i dati previsionali (Italia, area euro ed Europa) nella seguente tabella.
Voi direte: "va bene, il modello utilizzato per il calcolo non è perfetto al 100% quindi, un errore ci può stare." Sono andato perciò a guardare i rapporti della Commissione Europea dal Novembre 2011 ad oggi ed ho riportato i dati previsionali (Italia, area euro ed Europa) nella seguente tabella.
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| Previsioni variazione PIL della Commissione Europea |
Applicandosi un minuto, ci si accorge facilmente che gli errori sono sistematici!
Consideriamo, ad esempio, la prima riga (PIL Ita 2012), che riporta le previsioni sul PIL italiano per il 2012 rispetto a quello del 2011. A novembre 2011, si prevedeva una variazione pari a +0,1%; a febbraio 2012 la variazione è stata rivista al ribasso -1,3%; a Maggio 2012 ancora più giù, -1,4%; a Novembre 2012, -2,3%. A Febbraio 2013, il valore calcolato della variazione è di -2,2% (in rosso). PREVISIONI ERRATE!
Lo stesso si ha per il PIL 2012 area euro e Europa. La dinamica si sta ripetendo anche per le previsioni 2013.
Un non esperto in materia a questo punto direbbe: "forse c'è qualcosa che non va in questi modelli". In realtà, economisti esperti, quali Blanchard e Leigh (Fondo Monetario Internazionale), in uno studio pubblicato il mese scorso, hanno dimostrato che i modelli matematici alla base della politica di austerità europea sono sbagliati, confermando quanto economisti premi nobel (Krugman, Stiglitz et al.) sostenevano da tempo e da me riportato in molti precedenti post.
Brutte notizie sono previste (sempre nel comunicato) anche sulla disoccupazione: nel 2013 in Italia si attesterà all'11,6% e continuerà a crescere nel 2014, per arrivare al 12%. Le stime sulla disoccupazione non sono negative solo per il nostro Paese, ma per tutta la zona euro e, considerati gli errori sul calcolo previsionale del PIL, c'è da attendersi una situazione ancora peggiore!
E' "AUSTERICIDIO" (e a questo punto) DOLOSO!
Chi legge a questo punto si chiederà: "come'è possibile che accada tutto ciò? Perchè la Commissione Europea, i politici e i capi di stato lo stanno permettendo?"
Dal mio punto di vista (frutto dello studio di analisi svolte da esperti in materia) i motivi sono diversi:
- Gli economisti "responsabili" della politica economica europea sono neoliberisti, per loro il mercato è capace di regolarsi da solo; se siamo in questa situazione è perchè abbiamo vissuto troppo tempo al di sopra delle nostre possibilità (vero solo in piccolissima parte, la crisi è stata determinate dalla bolla immobiliare Statunitense del 2008 propagatasi in Europa "grazie" agli speculatori finanziari e alle banche).
- In Europa la forza politica dominante è il partito popolare europeo (PPE), per capirci quello della Merkel ma anche di Monti, Berlusconi e Casini. La Germania inizialmente ci ha guadagnato in questa situazione ma adesso la sua economia comincia a frenare anche se, per il momento, i "meno" non ci sono nei dati macroeconomici (questione di tempo).
- Ammettere che si sta sbagliando significherebbe dover ammettere che le teorie neoliberiste sono fallimentari e dover rivedere totalmente i parametri del Fiscal Compact e quindi il pareggio di bilancio in Costituzione.
- In questa situazione la gente comune si sta impoverendo ma l'1% sta diventando sempre più ricco. Io non ci giurerei sull'indipendenza degli economisti che stanno dettando la politica di austerity.
Fino a quando si proseguirà su questa strada? Quante persone dovranno ancora essere ridotte alla fame o spinte al suicidio?
Io spero in una schiacciante vittoria del centro-sinistra (sebbene gli riconosca diverse colpe) alle prossime elezioni, in modo da avere un governo stabile e totalmente indipendente dal rigor Montis e da mister Bunga Bunga.
Io spero in una schiacciante vittoria del centro-sinistra (sebbene gli riconosca diverse colpe) alle prossime elezioni, in modo da avere un governo stabile e totalmente indipendente dal rigor Montis e da mister Bunga Bunga.
Bersani, Hollande e gli altri capi di stato dei paesi in difficoltà potranno fare grosse pressioni sulla Merkel (sperando che a novembre perda le sue elezioni) e riuscire ad invertire la rotta dell'Austerità.
E' necessario rivedere il fiscal compact, se non si fa debito per investire in spesa produttiva (seria e sana) non ne usciremo mai o al massimo ne usciremo tra dieci anni avendo "bruciato" più di una generazione!



