Il decreto legislativo 27 ottobre 2009 n. 150, "Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni", all'articolo 11, comma 8, prevede che ogni amministrazione pubblichi sul proprio sito istituzionale in apposita sezione di facile accesso e consultazione, e denominata: «Trasparenza, valutazione e merito»:
a. il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità ed il relativo stato di attuazione;
b. il Piano e la Relazione della performance;
c. l'ammontare complessivo dei premi collegati alla performance stanziati e l'ammontare dei premi effettivamente distribuiti;
d. l'analisi dei dati relativi al grado di differenziazione nell'utilizzo della premialità sia per i dirigenti sia per i dipendenti;
e. i nominativi ed i curricula dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione e del Responsabile delle funzioni di misurazione della performance;
f. i curricula dei dirigenti e dei titolari di posizioni organizzative, redatti in conformità al vigente modello europeo;
g. le retribuzioni dei dirigenti, con specifica evidenza sulle componenti variabili della retribuzione e delle componenti legate alla valutazione di risultato;
h. i curricula e le retribuzioni di coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico amministrativo;
i. gli incarichi, retribuiti e non retribuiti, conferiti ai dipendenti pubblici e a soggetti privati.
L’art. 11, c. 9, del decreto stabilisce, inoltre che, in caso di mancata adozione e realizzazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità o di mancato assolvimento degli obblighi di pubblicazione, è fatto divieto di erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti preposti agli uffici coinvolti, fatta salva l’eventuale responsabilità disciplinare.
La maggior parte degli Enti non rispetta queste norme e quindi non potrebbe distribuire premi di risultato. Il problema è che non sono previste sanzioni per chi, nonostante tutto, li distribuisce ugualmente.
La soluzione? Semplice, basterebbe che questi documenti faccessero parte del Bilancio, quindi, se non ci sono il Bilancio non si approva!
Per i più "curiosi", sempre in tema di trasparenza, da poco è stato istituito, dal Ministero della PA e la semplificazione, un sito che consente di verificare on line la corretta applicazione delle normative sui siti web degli Enti pubblici. Attenzione, si tratta di una versione beta permanente in continuo aggiornamento, quindi ci possono essere falsi positivi e negativi. Sarebbe opportuno che gli addetti ai lavori lo utilizzassero.
La soluzione? Semplice, basterebbe che questi documenti faccessero parte del Bilancio, quindi, se non ci sono il Bilancio non si approva!
Per i più "curiosi", sempre in tema di trasparenza, da poco è stato istituito, dal Ministero della PA e la semplificazione, un sito che consente di verificare on line la corretta applicazione delle normative sui siti web degli Enti pubblici. Attenzione, si tratta di una versione beta permanente in continuo aggiornamento, quindi ci possono essere falsi positivi e negativi. Sarebbe opportuno che gli addetti ai lavori lo utilizzassero.

