Pagine

Visualizzazione post con etichetta Parlamentari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Parlamentari. Mostra tutti i post

giovedì 25 aprile 2013

Appello ai Parlamentari Di "Italia. Bene Comune"

Cari amici/amiche, compagni/compagne, onorevoli che sedete in Parlamento,
voglio ricordarvi  che, nell'ottobre scorso, fu chiesto agli elettori del Centro-Sinistra di firmare l'appello per l'"Italia. Bene Comune" come condizione necessaria per partecipare alle primarie. Voglio anche ricordarvi che molti furono esclusi da quelle votazioni proprio perché non lo firmarono! A più di 400.000 elettori fu detto:"No, i voti del centrodestra non ci interessano."
Io lo feci volentieri poiché credevo (e credo ancora) fermamente in quelle parole. Il mandato che avete ricevuto dagli elettori si basa proprio sui contenuti di quel documento. Non rispettarlo significa tradire quel mandato e quindi tradire gli elettori. Quanto sta avvenendo negli ultimi giorni va nella direzione del "tradimento".
E non venite a dirmi che ho sbagliato a votarvi o che mi posso accomodare fuori (diversi dirigenti del PD lo stanno facendo imitando Grillo) perché in una comunità democratica che si rispetti e degna di definirsi tale, di solito, va fuori chi non rispetta i patti e non chi ne tiene fede!
E' vero, la realtà è dinamica e dunque occorre adeguarsi  ed in certi casi giungere a dei compromessi. Ma questi compromessi vanno fatti alla luce del sole e solo a patto di non rinnegare la propria identità e dignità (per quelli che ancora ne hanno)!
Non "abbiamo" voluto "inglobare" (sbagliando) parte degli elettori del centrodestra che, stufi di Berlusconi (il cdx ha perso 6 milioni di voti) erano disposti a cambiare ed oggi vogliamo "inglobarne" la linea politica e personaggi come Schifani, Gelmini, Alfano, et al. in un governo duraturo?
Non si tratta solo di profonda antipatia e disistima verso queste persone, ma soprattutto di convinzione che un governo del genere non farebbe bene al paese. Sarebbe solo uno "stillicidio"!
Si faccia un governo di scopo (poco politico) e a tempo (6-8 mesi) per far fronte alle questioni economiche e sociali urgenti, legge elettorale e poi si vada al voto!
Vi chiedo di rileggere l'appello e di riflettere su quanto state facendo!
"Noi, cittadine e cittadini democratici e progressisti, ci riconosciamo nella Costituzione repubblicana, in un progetto di società di pace, di libertà, di eguaglianza, di laicità, di giustizia, di progresso e di solidarietà.
Vogliamo contribuire al cambiamento dell’Italia, alla ricostruzione delle sue istituzioni, a un forte impegno del nostro Paese per un’Europa federale e democratica. Crediamo nel valore del lavoro, nello spirito solidaristico e nel riconoscimento del merito. Vogliamo archiviare la lunga stagione berlusconiana e sconfiggere ogni forma di populismo.
Oggi siamo noi i protagonisti del cambiamento e ne sentiamo la responsabilità. La politica non è tutta uguale. Vogliamo che i nostri rappresentanti siano scelti per le loro capacità e per la loro onestà. Chiediamo che i candidati dell’Italia Bene Comune rispettino gli impegni contenuti nella Carta d'Intenti.
Per questi motivi partecipiamo alle elezioni primarie per la scelta del candidato comune alla Presidenza del Consiglio e rivolgiamo un appello a tutte le forze del cambiamento e della ricostruzione a sostenere il centrosinistra e il candidato scelto dalle primarie alle prossime elezioni politiche.

Per l'Italia. Bene Comune."

giovedì 2 agosto 2012

13 governi in 20 anni, 3 leggi elettorali, una miriade di partiti ma gli stessi Politici!

La riforma della legge elettorale è ufficialmente entrata nella top ten degli argomenti tormentoni dell'estate. Il dibattito su quale sia quella migliore si è inserito al terzo posto in classifica. Al primo naturalmente troviamo lo Spread ed al secondo i cicloni/anticicloni vari dai soprannomi più svariati (Minosse, Circe, Scipione, ecc.).
Negli ultimi giorni il dibattito si è quasi trasformato in "rissa", ogni "attore" in campo accusa l'altro di volerne fare una a proprio uso e consumo. E' inutile dirlo che ognuno tira l'acqua al suo mulino.  Sembra quasi che il futuro del paese dipenda dalla scelta della legge elettorale, come se una volta individuata quella migliore i problemi si dissolvano di colpo. Ma poi, visto che ogni stato democratico ne adotta una sua, esiste la Migliore?
La riflessione che mi viene di fare è la seguente: se gli uomini “chiamati” a governare esercitano il potere indebitamente, o perché lo fanno violando le leggi o perché lo esercitano favorendo gli interessi personali e/o particolaristici a scapito di quelli della comunità, o perchè non ne hanno le capacità allora qualunque sia la legge elettorale, essa risulterà pessima.
Non a caso la corruzione rappresenta una delle piaghe del nostro paese, siamo al 69° posto dopo il Ruanda per trasparenza (http://www.transparency.it/upload_doc/CPI_table.pdf) e non a caso sono 20 anni che il paese vive una fase di sostanziale immobilismo che ci ha portato a quella attuale di recessione.
Ma chi ci ha governato in questi 20 anni?
XI Legislatura: dal 23 aprile 1992 al 14 aprile 1994. Governi: Amato I, Ciampi.
XII legislatura:  dal 15 aprile 1994 all'8 maggio 1996. Governi:  Berlusconi I, Dini.
XIII Legislatura: dal 9 maggio 1996 al 29 maggio 2001. Governi:   Prodi I, D'Alema I, D'Alema II, Amato II.
XIV Legislatura: dal 30 maggio 2001 al 27 aprile 2006. Governi: Berlusconi II, Berlusconi III.
XV Legislatura dal 28 aprile 2006 al 28 aprile 2008. Governi: Prodi II.
XVI Legislatura è iniziata il 29 aprile 2008 ed è tutt'ora in corso. Governi: Berlusconi IV, Monti.
Tredici governi in 20 anni!
Quali le leggi elettorali?
Fino alla XI legislatura (compresa) si è votato con il sistema Proporzionale.
Si passò al "Mattarellum", un misto tra maggioritario e proporzionale, nelle legislature XII, XIII e XIV.
Si è votato con il "Porcellum", sistema proporzionale con liste bloccate, nella legislatura XV ed in quella attuale. (http://www.repubblica.it/politica/2011/09/30/news/scheda_sistemi-22465953/)
Quali i Partiti che hanno sostenuto i vari governi?
Qui un elenco dei partiti attualmente esistenti: http://it.wikipedia.org/wiki/Partiti_politici_italiani.
Una vera e propria giungla finanziata con i soldi dei contribuenti! Ricapitolando: 13 governi in 20 anni, 3 leggi elettorali, una miriade di partiti. Questi dati farebbero pensare, volendo essere buoni, ad un forte "dinamismo" del paese e non certo all'immobilismo.
Quali gli uomini protagonisti di questi 20 anni?
Nell'attuale legislatura solo 251 deputati su 630 e 103 senato­ri su 315 siedono in Parlamento da meno di cinque anni. La maggior parte dei parlamentari, invece, ha al suo attivo due o più mandati: sono 12 i deputati che sono parlamentari da oltre 20 anni (a proposito di posto fisso), 82 quelli che ci hanno passato dai 15 ai 20 anni, 107 tra i 10 e i 15. Stessa situazione per i senatori: in 13 sono in parlamento da più di 20 an­ni, in 45 dai 15 ai 20 anni, in 67 da 10 a 15 anni.
Ma chi sono gli "aficionados" della poltrona?
  1. 10 legislature: PISANU Beppe PDL Senatore( provenienza DC); LA MALFA Giorgio PDL Deputato (provenienza PRI);
  2. 9 legislature: TASSONE Mario UDC Deputato (provenienza DC); DEL PENNINO ANTONIO PDL Senatore (provenienza PRI); COLUCCI Francesco PDL Deputato (provenienza PSI);
  3. 8 legislature: CASINI Pier Ferdinando UDC, Deputato (provenienza DC); FINI Gianfranco FLI Deputato (provenienza MSI); MATTEOLI Altero PDL Senatore (provenienza MSI);
  4. 7 legislature: D'ALEMA Massimo PD Deputato (provenienza PCI); FINOCCHIARO Anna PD Senatore (provenienza PCI); TURCO Livia PD Deputato (provenienza PCI); BOSSI Umberto LN Senatore (provenienza Lega Padana);
  5. 6 legislature: CALDEROLI Roberto LN Senatore (provenienza Lega Lombardia); CAMBER Giulio PDL Senatore (provenienza PSI); CASTELLI Roberto LN Senatore (provenienza Lega Lombardia); CICCHITTO Fabrizio PDL Deputato (provenienza PSI); GASPARRI Maurizio PDL Senatore (provenienza MSI); GIOVANARDI Carlo PDL Senatore (provenienza DC); LA RUSSA Ignazio Pdl Deputato (provenienza MSI); MARINI Franco PD Senatore (provenienza DC); RUTELLI Francesco PD Senatore (provenienza Radicali); SACCONI Maurizio PDL Senatore (provenienza PSI); VITO Elio PDL Deputato (provenienza Radicali);
  6. 5 legislature (i più "famosi"): ALEMANNO Giovanni PDL Deputato (provenienza MSI); BERLUSCONI Silvio PDL Deputato (provenienza FI); BINDI Rosy PD Deputato (provenienza DC); BONINO Emma PD Senatore (provenienza Radicali); BUTTIGLIONE Rocco UDC Deputato (provenienza DC); CASTAGNETTI Pierluigi PD Deputato (provenienza DC); FASSINO Piero PD Deputato (provenienza PCI); LA LOGGIA Enrico PDL Deputato (provenienza DC); LANDOLFI Mario PDL Deputato (provenienza MSI); LUMIA Giuseppe PD Senatore (provenienza DS); MARONI Roberto LN Deputato (provenienza Lega Padana); MARTINO Antonio PDL Deputato (provenienza PLI); MELANDRI Giovanna PD Deputato (provenienza PDS); MICCICHE' Gianfranco PDL Deputato (provenienza FI); MORANDO Enrico PD Senatore (provenienza PCI); NAPOLI Angela FLI Deputato (provenienza AN); PRESTIGIACOMO Stefania PDL Deputato (provenienza FI); ROMANI Paolo PDL Deputato (provenienza FI); SORO Antonello PD Deputato (provenienza DC); TREMONTI Giulio PDL Deputato (provenienza PSI); POLI BORTONE Adriana PDL-IoSud Senatore (provenienza MSI);
  7. 4 legislature (i più "famosi): BIANCO Enzo PD Senatore (provenienza PRI); BOCCHINO Italo FLI Deputato (provenienza MSI); BONAIUTI Paolo PDL Deputato (provenienza FI); BONIVER Margherita Pdl Deputato (provenienza PSI); BOSI Francesco UDC Deputato (provenienza DC); BRESSA Gianclaudio PD Deputato (provenienza DC); CESARO Luigi Pdl Deputato (provenienza PSI); COSENTINO Nicola Pdl Deputato (provenienza PSDI); DELL'UTRI Marcello PdL Senatore (provenienza FI); DINI Lamberto PdL Senatore (Rinn.Italiano); FIORONI Giuseppe PD Deputato (provenienza DC); FOLLINI Marco PD Senatore (provenienza DC); MANTOVANO Alfredo PDL Deputato (provenienza AN); ROTONDI Gianfranco PDL Deputato (provenienza DC); SCAJOLA Claudio PDL Deputato (provenienza DC); SCHIFANI Renato PDL Senatore (provenienza DC); TABACCI Bruno UDC Deputato (provenienza DC); TREU Tiziano PD Senatore (provenienza PSI); VELTRONI Walter PD Deputato (provenienza PCI); VIETTI Michele Giuseppe UDC Deputato (provenienza DC); VOLONTE' Luca UDC Deputato (provenienza PPI).
Da notare che i più "longevi" in Parlamento sono uomini di provenienza DC, PSI, MSI e Lega.

Dunque sono cambiati i Governi, sono cambiate le Leggi Elettorali, sono cambiati i Partiti ma non sono cambiati i Politici. Ora, al di là dei fattori "esterni" sicuramente impattanti, secondo voi perchè questo paese è nella MERDA?
Certo le responsabilità non sono tutte uguali, dal mio punto di vista i governi Berlusconi e gli uomini che vi hanno preso parte sono stati disastrosi. Mi chiedo visto che tutti oggi parlano di competitività, flessibilità, innovazione e rinnovamento e visto il fallimento di questa classe politica, non sarebbe il caso di ricorrere alla "rottamazione" (per quelli migliori) e alla "demolizione" (per i peggiori)?
Una cosa è certa, se questi signori fossero stati a capo di un'azienda privata sarebbero stati licenziati per giusta causa già al secondo mandato!


lunedì 23 luglio 2012

Se invece dei compiti a "casa" copiassimo in "aula" dai cugini Francesi?


Sono mesi ormai che Monti ed i suoi sostenitori (per me quasi tutta gente con il fondo schiena al riparo) ci propinano la storiella dei compiti a casa. A parte che trovo un po' infantile e ridicolo andare in giro per il mondo dicendo "l'Italia ha fatto i compiti a casa quindi ora premiateci", visto che dall'altra parte non abbiamo genitori comprensivi pronti a perdonarci le marachelle, ma bensì degli sciacalli affamati che da tempo hanno scommesso sulla nostra bancarotta e non aspettano altro che fiondarsi sulla "carogna Italia".
Oggi lo Spread è di nuovo a 520 punti, Piazza Affari affonda, il debito pubblico ha toccato i massimi del 1995, la disoccupazione è alle stelle, i poveri  sono in aumento (sfiorano quota otto milioni), i suicidi non accennano a diminuire, molti Comuni sono sull'orlo del dissesto. Sicuro che servono i compiti a casa e non sarebbe meglio invece copiare dai cugini francesi?

Federico Rampini sul suo blog di Repubblica titola: Hollande fa cose di sinistra. Lo spread scende.

"Soffermiamoci su questo apparente mistero. Lo spread tra i titoli di Stato francesi e quelli tedeschi si è ridotto, da quando c’è un socialista all’Eliseo. Il quale fa cose di sinistra: assume insegnanti, alza le tasse sui ricchi (patrimoniale aggiuntiva). Eppure questo non mette in fuga i capitali, anzi a giudicare dallo spread la Francia di Hollande è considerata oggi più solida e solvibile. Dunque: i mercati non impongono per forza il “pensiero unico” dell’austerity anti-sociale. Del resto, più in piccolo, anche il Belgio è tornato nell’alveo dell’Europa “germanica” secondo il giudizio dei mercati, pur avendo un premier socialista (Elio Di Rupo) e malgrado la fragilità della coesione fiamminghi-valloni. La lezione è che i mercati premiano la stabilità delle prospettive politiche a medio-lungo termine (la Francia ha una maggioranza socialista blindata per 5 anni), e i “saldi” della finanza: se il risanamento si fa a spese dei ricchi come a Parigi, va benissimo."

I fans del Rigor Montis sicuramente obietteranno che l'Italia non è la Francia e che le situazioni economiche di partenza dei due paesi sono totalmente differenti. Vero. E' anche vero però che le ricette di austerity "montiane", che le si condividano o meno (io quasi per niente), non stanno dando frutti nonostante i pesanti sacrifici imposti agli italiani, soprattutto alle fasce deboli. Sacrifici di durata pluriennale/generazionale che vengono bruciati in meno di una giornata dal mercato senza regole degli speculatori. Monti dice che le sue manovre avranno effetto nel medio e lungo periodo, ma il suo compito non doveva essere quello di rianimare un malato in fin di vita per poi consegnarlo ai "medici"del reparto di lungodegenza?
Se a questo si aggiunge che la campagna elettorale per le prossime politiche del 2013 è ormai cominciata tant'è che i tatticismi politici sono l'unica attività espletata quotidianamente dai nostri politici e politicanti, credo che l'ipotesi di una crisi pilotata con elezioni in autunno, preferibilmente con la nuova legge elettorale, sia la migliore strada da seguire. Anche perchè chi ci garantisce che in primavera 2013 la situazione sarà migliore?
Un governo politico o tecnico/politico di una sola "parte", quella Sinistra naturalmente, scelto dai cittadini ai quali dover dar conto, senza giocare continuamente allo schiaffo del soldato o allo scaricabarile come accade ora, potrebbe sicuramente dare maggiore stabilità sia interna sia esterna. Sia chiaro che ciò non risolverebbe la situazione di crisi in quanto il problema è di natura mondiale ma, potrebbe aiutare ad attenuarne gli effetti nel frattempo che la Germania della Merkel decida se salvare o meno l'eurozona. Magari insieme ad Hollande si riesce anche ad indirizzarne e velocizzarne le scelte.
Il condizionale è d'obbligo poichè se in parlamento ci vanno sempre le stesse mummie autoreferenziate e quei "loschi figuri" che non sanno nemmeno cos'è il fiscal compact (che poi hanno votato) la musica difficilmente cambierà, ma almeno sapremo con chi prendercela.
Il mondo ci chiede serietà e credibilità e non credo che queste siano caratteristiche esclusive di Monti e del suo governo!

lunedì 4 luglio 2011

Sono Napoletano quindi Campano ed Italiano e tu rappresenti anche me! Ricordalo quando voti e/o non voti in Parlamento!!!!

In seguito alle ultimissime vicende sull’emergenza rifiuti in Campania, ed in particolare al Decreto Rifiuti del Governo che non decreta quasi un bel niente e ricordando poi il così detto Piano per il SUD, un fantasma che vaga per le stanze di Montecitorio cercando vanamente di impossessarsi di qualche parlamentare eletto nelle regioni del centro-sud, ieri notte ho fatto le seguenti riflessioni.
Se prendo botte e tra chi mi picchia c'è anche mio "fratello", prima di prendermela con gli altri mi incazzo con mio fratello.
In questi giorni un po’ tutti, me compreso, hanno sparato a zero su Calderoli e sulla Lega Nord.
La lega in parlamento rappresenta solo il 9,3% (59 su 630 parlamentari), questo significa che le leggi "contro" il sud  sono avallate da quelli che dovrebbero essere nostri "fratelli". Questi stessi “fratelli” dovrebbero preoccuparsi anche di promulgare le famose leggi in favore dello sviluppo del Sud.
Io direi di dare un pro memoria a questi signori!!
A questo link: http://www.camera.it/46 , cliccando sui gruppi parlamentari, si possono inviare messaggi ai singoli parlamentari.
Propongo di inviare un messaggio a tutti i capi-gruppo con questo testo: "Sono Napoletano quindi Campano ed Italiano e tu rappresenti anche me! Ricordalo quando voti e/o non voti in Parlamento!!!!"
I più volenterosi ed incazzati possono inviare il messaggio anche a qualche deputato particolarmente “simpatico” (per me sono simpaticissimi gli eletti del PDL in Campania ed i così detti Responsabili, Scilipoti in testa). Io l'ho fatto!!!!
Buona Piazza.
Luigi Contessa