E’ stata da poco approvata la manovra finanziaria 2011 che mette pesantemente le mani nelle tasche dei cittadini, a breve e lungo termine. Le associazioni dei consumatori e la Cigl hanno stimato il costo della manovra economica per gli italiani. Sembra che ogni italiano pagherà dai 1200 ai 1800 euro annui a seguito dei cambiamenti imposti. In verità, c’è un balletto in corso sulle cifre, ognuno ne spara di diverse. Sta di fatto che questa è l’ennesima manovra che colpisce i redditi medio - bassi, ossia la maggior parte degli Italiani onesti che paga le tasse. I Ricchi piangono solo nelle telenovelas, la realtà è ben altra cosa.
La manovra è stata approvata in tempi record dai due rami del Parlamento come richiesto dal Capo dello Stato. Le opposizioni, pur dichiarandosi nettamente contro, hanno, infatti, permesso che l’iter si svolgesse in una sola settimana invece che nelle solite tre (il Governo aveva posto la fiducia, tanto per non cambiare). “L’abbiamo fatto per l’Italia aggredita dai mercati, per non aggiungere due settimane di confusione ed una situazione già confusa e drammatica, sapendo che la confusione finisce sempre per scaricarsi sui più deboli.” Parole di Bersani (http://www.pdforlimpopoli.it/?p=369).
“Abbiamo l'Europa al nostro fianco e possiamo contare su innegabili punti di forza. Il governo è stabile e forte, la maggioranza è coesa e determinata. Le nostre banche sono solide e al riparo dai colpi che grandi istituti bancari esteri hanno dovuto subire e sono state pronte a rispondere agli inviti ad accrescere ulteriormente la loro capitalizzazione. La nostra economia è vitale. Può contare sulla capacità innovativa dei nostri imprenditori, sulla laboriosità dei nostri lavoratori, sul senso di responsabilità delle parti sociali”. Parole, Barzellette, Allucinazioni, Invenzioni, che solitamente il nostro presidente del consiglio utilizza per farsi bello con le ospiti di Villa Certosa e per tenere buono il popolo “pecorone” italiano. (http://www.clubdellaliberta.it/index.php?pagina=articolo&idarticolo=3140). Stavolta le propina al mondo intero.
Peccato che il mondo intero, almeno quella parte che ha fatto del liberismo economico la propria religione, non crede alle favole e non ama le barzellette. Del resto, non bisognava essere delle volpi per capire che questa finanziaria era un bluff, un’ulteriore rapina agli Italiani onesti che non risolveva, ma semplicemente rimandava il grave problema del pareggio di bilancio al 2014, cioè alla prossima legislatura.
Risultato? Le BORSE COLANO A PICCO. La BCE (banca centrale europea) interviene per salvare l’Italia dalla “bancarotta”, ma “chiede” (in realtà pone un vero e proprio ultimatum) al governo Italiano interventi seri, a tutto campo, per risanare i “conti pubblici” tra cui l’anticipo del pareggio di Bilancio al 2013.
Siamo di nuovo punto e a capo, le lacrime ed il sangue richiesti agli Italiani onesti a fine luglio non bastano. Ebbene, “cari” “Onorevoli”, di maggioranza e opposizione, le nostre lacrime ed il nostro sangue si sono esauriti. QUESTO DEBITO NON E’ NOSTRO E NON SPETTA A NOI PAGARLO!
Andate a prendere gli evasori, grandi e “piccoli”, alle Isole Cayman, a Panama, negli studi professionali (medici, avvocati, notai, commercialisti, ecc), nelle attività commerciali, ecc. Toglieteli alle mafie, stanate i falsi invalidi, chiedeteli alle banche, riducete i costi della politica, diminuite il numero dei parlamentari, accorpate le provincie. Chiedete sacrifici a chi è più ricco, senza criminalizzare quelli che onestamente sono riusciti a diventarlo. Andate da chi ha macchine, barche e case lussuosissime. Insomma avete mille modi per agire, ma non venite sempre dagli stessi. Pensionati e lavoratori dipendenti, a medio e basso reddito, hanno già abbondantemente dato dal dopoguerra ad oggi e non sono loro che hanno prodotto questo debito. BASTAAAAAAAA!
Siamo ridotti al limite della sopportazione e c’è il serio rischio, in questo paese, che le lacrime ed il sangue scorrano sul serio.
FATE SUBITO QUESTA MANOVRA E POI DIMETTETEVI TUTTI. VOGLIAMO NUOVE ELEZIONI.